Big Fish - Le storie di una vita incredibile (via improvviso)
David Letterman (via visioneperfetta)
Miles Davis – uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, non soltanto nel jazz – era un uomo di poche parole. La sua voce, che si sente in qualche registrazione in studio, era bassa e rugginosa, probabilmente proprio perché usata raramente. Ma quando parlava, ero spesso abrasivo, ben cosciente dei torti subiti dai neri.
Una sera del 1987, fu invitato a una cena da Ronald Reagan. A un certo punto, Nancy, la first lady, gli si rivolse, evidentemente ignara di chi fosse quel tizio seduto a tavola con lei, e gli chiese garrula che cosa avesse fatto nella vita per meritare un invito a cena alla Casa bianca.
«Be’ – rispose Miles Davis con perfetto aplomb – ho cambiato il corso della musica 5 o 6 volte. E lei, oltre a scopare con il presidente?»
Miles Davis va alla Casa bianca « Sbagliando s’impera (via alfaprivativa)
Alessandro D’Avenia, Cose che nessuno sa. (via perlediundiavolaccio)
(Fonte: anunbrokensmile)
P. Coelho , Veronika decide di morire (via perlediundiavolaccio)
(Fonte: malestelle-quantesono)
I commenti del Trio Medusa dopo aver mandato in onda “Sara” di Venditti.
(Pare che però gli anni siano 33)
(via sallygreen)
madonna che sberla, han ragione sì.
(via prezzemolo)
L’arte della magia - Terry Pratchett (via alfaprivativa)
(Fonte: v4l3)
Chou, ho trovato un capello bianco (via chouchouette)
Wayne Dyer (via perlediundiavolaccio)
(Fonte: fuorifraleonde)
“ Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi saremmo tutti bravi e irreprensibili. „
(-Giovanni Falcone, 23 maggio 1992 - 23 maggio 2012)
Gli inquirenti seguono la pista del cattivo gusto
ma scoprire, al bar, che ci sono un sacco di romani tifosi del Napoli, amareggiati se il Pocho o Cavani se ne vanno, mi ha messo il buonumore…
C. Bukowski. (via iosonoundubitatoreincurabile)